Naturalmente Film

Al via la rassegna cinematografica proposta dal Circolo Legambiente di Treviso

TOTALE

Giovedì 19 ottobre prende il via l’iniziativa di Legambiente Treviso “Naturalmente film”- riflessioni per un possibile mondo migliore; una rassegna di docufilm che vuole essere un’occasione di informazione sulla relazione tra l’azione dell’uomo e la sostenibilità ambientale e sociale. Consapevoli che il linguaggio cinematografico spesso è il veicolo ideale per la comprensione della realtà e di alcune problematiche storico sociali, si desidera divulgare buone pratiche di sostenibilità e cultura ambientalista attraverso questo mezzo espressivo.

Il primo sarà “Dove vanno le nuvole” di M. Ferrari vincitore del festival sull’accoglienza di Soleluna a Treviso,dove si raccontano storie delle persone che lavorano nell’accoglienza, storie di uomini e donne che hanno trasformato un’ utopia in realtà :quando soffia il vento del cambiamento c’è chi costruisce muri e chi mulini a vento, recita un antico proverbio cinese e questo film prova a raccontare questo mondo alla rovescia in cui si erigono anche i mulini a vento, in cui ci si rimbocca le maniche e si prova a costruire con quello che si ha. Sarà presente anche il prof. Calò, uno dei protagonisti.

Seguirà mercoledì 25 “Lungo la Piave” su quanto sta succedendo lungo questo fiume sacro alla Patria.

Giovedì 9 novembre sarà la volta di “Punto di non ritorno affascinante resoconto sui drammatici mutamenti che si verificano oggi in tutto il mondo a causa dei cambiamenti climatici, assieme a ciò che tutti noi, possiamo fare per prevenire una fine catastrofica della vita sul nostro pianeta.

Si concluderà giovedì 16 novembre con “Il sale della terra” di W. Wenders, un’opera sullo splendore del mondo e sull’irragionevolezza umana che rischia di spegnerlo.

Le proiezioni avverranno nella chiesetta dei Giuseppini a Spresiano alle ore 20.30

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Puliamo la Piave

PULIAMO IL MONDO
Puliamo la Piave

Ritrovo ore 9.30
Domenica 8 ottobre

Parcheggio Palazzon

Via Barcador
Parco Grave Lovadina
AL TERMINE BUFFET PER TUTTI

“…se le formiche si mettono insieme possono spostare un elefante,
se le persone si mettono insieme possono cambiare il mondo…”

Puliamo la Piave

http://www.puliamoilmondo.it
per info mail: legambiente.treviso@gmail.com tel. 3497184206

IN CASO DI MALTEMPO L’EVENTO VERRÀ RINVIATO A DOMENICA 15 OTTOBRE

Evento promosso dai circoli di Treviso e Piavenire
Con il Patrocino del Comune di Spresiano
Istituto Comprensivo di Spresiano

Evento su Facebook
Ott8
Dom 9:30 · organizzato da Legambiente Treviso
Parco Grave Lovadina

Impianto allevamento polli Castelfranco Veneto

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Il Circolo Legambiente di Treviso raccoglie le preoccupazioni del Comitato sorto contro l’ipotesi di un nuovo impianto per l’allevamento di polli che dovrebbe essere realizzato a Sant’Andrea oltre il Muson in Comune di Castelfranco Veneto: la vicinanza con le abitazione e le deroghe richieste rispetto alla distanza da altri allevamenti sollevano comprensibili preoccupazioni in termini di salubrità e di rischio sanitario.

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Dal nostro punto di vista riteniamo inoltre che sia da evitare la cementificazione di ulteriore suolo agricolo a fronte di una politica edilizia che ha già disseminato il territorio veneto di capannoni inutili o inutilizzati.

La nascita di nuovi allevamenti intensivi risulta inoltre contraria un modello di sviluppo che dovrebbe invece tendere ad una riduzione del consumo di carne: questi allevamenti hanno un impatto molto forte sul territorio in termini ambientali, paesaggistici e potenzialmente anche sanitari, in caso di zoonosi (come l’influenza aviaria). Attualmente l’associazione è a fianco del comitato nella raccolta firme contro l’allevamento intensivo e segue attentamente il divenire del procedimento.

La Presidente Silvana Carchidi

MANIFESTO PER IL FIUME PIAVE

Manifesto per La Piave – FIUME SACRO ALLA PATRIA – e per tutti i corsi d’acqua.

Il bacino del Fiume Piave, Sacro alla Patria, è tra i più sfruttati e artificializzati d’Europa.
Nell’area montana, appena il 5% degli affluenti è ancora allo stato naturale, il rimanente 95% è già utilizzato a fini idroelettrici.

Nel Medio corso, a causa dei prelievi eccessivi e della carenza idrica che ormai da tempo colpisce i nostri territori, il Fiume è regolarmente soggetto a magre/secche sempre più accentuate, oltre che nel periodo estivo (quando la richiesta per l’utilizzo in agricoltura è maggiore), anche per lunghe fasi nelle stagioni primaverile e autunnale.

In molti tratti, la portata del Fiume si riduce a zero per periodi di tempo significativi, con pesanti ripercussioni sulla fauna e sulla flora acquatiche e sconvolgendo i normali cicli biologici.

Nel territorio della Sinistra Piave, lunghi tratti di fiumi di risorgiva sono scomparsi; in Destra Piave, la zona dei fontanili fino alle risorgive del Fiume Sile a Casacorba è in sofferenza.

Nel basso corso del Fiume Piave, la carenza d’Acqua contribuisce alla risalita del cuneo salino: le Acque del mare, cioè, risalgono il corso del Fiume per diversi chilometri, stravolgendone l’ecosistema e rendendo inutilizzabile l’Acqua a fini agricoli.

La carenza d’Acqua crea problemi alla fruibilità del greto e delle Acque del Fiume, che non si possono più valorizzare per attività turistiche e ricreative, come pesca, iniziative di educazione ambientale, uscite in kayak e canoa, passeggiate, osservazioni naturalistiche, meditazione.

Viene inoltre compromessa gravemente la capacità di autodepurazione del Fiume dagli inquinanti che derivano dagli scarichi urbani e agrari.

Gli ecosistemi della zona golenale e dell’intera pianura alluvionale tendono a cambiare, diventano banali, ripetitivi, privi di valore paesaggistico, monotoni e con una grave perdita di biodiversità.

In questo contesto, non è possibile immaginare uno sviluppo del territorio, con nuove economie che abbiano al centro la valorizzazione ambientale e la fruizione sostenibile.

Per la tutela del Fiume Piave, i firmatari chiedono alle Istituzioni, a tutti i livelli (Regione Veneto, Ministero dell’Ambiente, Unione europea), di:

  • attuare un cambio complessivo di gestione, riconoscendo che mettere al centro il   Fiume significa anche sviluppare nuove economie sostenibili dal punto di vista ambientale, come il turismo naturalistico e la fruizione culturale, ludica, sportiva;
  • programmare una seria politica di risparmio idrico, di controllo delle captazioni, di programmazione oculata degli invasi alpini, di bilancio idrico e di rilascio del deflusso minimo vitale in ragione della salvaguardia ambientale della risorsa FIUME;
  • vista la consistenza dell’uso dell’Acqua in agricoltura (circa il 70%), intervenire con urgenza nel settore primario con una razionalizzazione nella distribuzione dell’Acqua, una pianificazione di colture meno esigenti per quel che riguarda il consumo idrico e con tecniche di irrigazione più razionali;
  • eliminare gli incentivi all’idroelettrico nei casi in cui la costruzione di nuovi impianti comprometterebbe ambienti allo stato naturale, nel rispetto della Direttiva Acque dell’UE;
  • programmare il rilascio d’Acqua dagli invasi dei bacini montani non solo in base alla produzione di energia elettrica, ma anche tenendo conto degli aspetti inerenti alla salvaguardia ambientale del Fiume e all’uso dell’Acqua in agricoltura;
  • monitorare le portate fluviali e le captazioni, anche da pozzi artesiani, in modo da tenere costantemente sotto controllo il bilancio idrico;
  • negare qualsiasi intervento invasivo sul Fiume, a partire da nuove dighe, ulteriori sbarramenti, costruzioni e vigneti nelle aree golenali, asportazione di quantitativi non giustificati di ghiaia e di taglio non giustificato della vegetazione ripariale;
  • favorire interventi di rinaturalizzazione volti a migliorarne il patrimonio di biodiversità, la sicurezza idraulica e la fruizione culturale e turistica sostenibile.

Il fiume è come un organismo vivente, va rispettato e tutelato nella sua interezza, dalle sorgenti alla foce.

Il Manifesto per La Piave è sostenuto da Legambiente Piavenire, Legambiente Sernaglia della Battaglia, Legambiente Pascutto-Geretto Veneto Orientale, Legambiente Treviso, Ass. OpenCanoe OpenMind, Ass. Da Ponte a Ponte, Legambiente del Vittoriese, Italia Nostra Sez. di Treviso, Italia Nostra Sez. di Belluno, Comitato Bellunese Acqua Bene Comune, Mountain Wilderness, Comitato Peraltrestrade Carnia-Cadore, Libera Cadore, Comitato Tutela Paesaggio Veneto, WWF OA terre del Piave Belluno e Treviso, Cipra Italia, Comitato Zoldo c’è e difende i suoi torrenti

Potete firmare la Petizione su Change:
https://www.change.org/p/manifesto-per-la-tutela-del-fiume-piave

 per rimanere in contatto:                                                                                        www.facebook.com/piavenire                                                                        www.legambientepiavenire.it

Sul Parco di Villa Giustiniani a Spresiano

villa-giustinianiLe associazioni Legambiente Treviso e il Comitato Genitori e Liberi Cittadini desiderano ricordare quanto avvenuto negli ultimi anni relativamente uno degli angoli più caratteristici, interessanti e prestigiosi di Spresiano, Villa Giustiniani Recanati ed il suo parco. Nel 1979 l’amministrazione Meneghetti ottiene dallo SMOM una concessione trentennale rinnovabile di 12.000 mq di verde ad uso pubblico e in quei 30 anni i cittadini possono conoscere e godere di quest’angolo di verde. Chiuso dal 2009 per mancato rinnovamento della convenzione da parte dell’amministrazione Belliato, il parco riapre nel 2012 con l’amministrazione Missiato e per 2 anni torna ai cittadini. Grazie ad una convenzione con le associazioni Legambiente Treviso e Comitato Genitori e Liberi Cittadini il parco rivive: moltissime persone si avvicinano, lavorano, organizzano eventi e vi partecipano. Il parco è pulito, le recinzioni riparate, le panchine ed il cancello verniciati, costruita una grande bacheca di legno… Vengono presentati libri, organizzati spettacoli musicali e teatrali, laboratori interculturali… Il parco è aperto tutti i giorni e fruito dai cittadini spresianesi. Diventa una piazza ed un’aula verde, luogo di incontro intergenerazionale e interculturale quale deve essere. Si lavora così bene che il Centro Servizi per il Volontariato approva e finanzia in parte un progetto, denominato Parcopolis, per gli eventi estivi del 2014. Purtroppo, a seguito del maltempo dell’estate il parco viene chiuso per essere messo in sicurezza e da allora mai più riaperto. E’ stato in seguito segnalato a Luoghi del cuore del FAI per lo stato di abbandono e di incuria in cui si trova la parte un tempo pubblica. Dopo tanta operosità un luogo prestigioso ed emozionante è ora abbandonato ed in uno stato di degrado tale da esser diventato un luogo a rischio. In un giornale si legge che “un coro di cittadini di Spresiano chiede che venga riaperto al pubblico il parco”. Bene. Le associazioni continuano il loro percorso perché questo luogo prezioso e suggestivo al centro del paese riprenda quella funzione sociale, ricreativa, ambientale e culturale che dovrebbe avere; auspicano che l’amministrazione faccia autorevolmente la sua parte (come è stato possibile per molti anni) in modo che quanto finora costruito non vada perduto e non diventi un’ ulteriore sconfitta e delusione per tutti, che non diventi ancora una volta un’occasione mancata per Spresiano.

Legambiente Treviso e il Comitato Genitori e Liberi Cittadini Spresiano

Forum Rifiuti Veneto

 

forum-rifiuti-tvPrima Edizione COMUNI RICICLONI VENETO


Lo stato dell’arte in Veneto: gestione dei rifiuti, buone pratiche ed esperienze virtuose. Presentazione del dossier Comuni Ricicloni Veneto.

Treviso 21 Novembre 2016

Salone del Palazzo dei Trecento

 


PROGRAMMA


SESSIONE MATTINO (9:00 – 13:15)
09:00 _ Registrazione
09.30 _ Saluti istituzionali e apertura dei lavori
09.40 _ Introduzione ai lavori Luigi Lazzaro – Presidente Legambiente Veneto
09.50 _Presentazione dati Regione Veneto – Lorena Franz – Osservatorio Rifiuti Arpav
10.20 _Presentazione del Dossier Comuni Ricicloni Veneto
Laura Brambilla – Coordinatrice Dossier Comuni Ricicloni Legambiente Onlus
10.30 _ Focus – L’impatto dei rifiuti nelle aree ad alta presenza turistica

11.00 _ Coffee break

11.15_ Ne discutono:
Stefano Ciafani – Direttore generale Legambiente
Gianpaolo Bottacin – Assessore Ambiente Regione Veneto
Nicola Dell’Acqua – Direttore generale ARPA Veneto
Devis Casetta – Referente Rifiuti Legambiente Veneto

12.15_Premiazioni Comuni Ricicloni e Best Practices

Intervento di Luca Zaia* – Presidente Regione Veneto
Barbara Degani* – Sottosegretario Ministero dell’ Ambiente
Le premiazioni dei Comuni virtuosi saranno alternate alla presentazione di best practices presenti in Veneto
*invitato in attesa di conferma

13.15_ Lunch

programma-forum-rifiuti-tv

SESSIONE POMERIDIANA 14.15 – 18.00

14.15_ “Circolare!” – Pillole di esperienze virtuose
End of Waste, preparazione al riutilizzo e bioeconomia: il presente dell’economia circolare in Veneto
1. Preparazione al riutilizzo: progetto PRISCA – AIM S.p.A. Vicenza e Cooperativa INSIEME onlus.
2. IN.T.EC S.r.l. : E.o.W. Recupero inerti da bonifiche ambientali
3. Blupolymer: poliolefine recuperate da plasmix.
4. Fater S.p.A.: Riciclo prodotti assorbenti
5. Biometano: L’esperienza di S.E.S.A. S.p.a.
6. BDO Bioplastica dallo zucchero: la sfida di Mater Biotech S.p.A. – gruppo Novamont
Conduce: Devis Casetta – Referente Rifiuti Legambiente Veneto

15.15 -15.30_ Coffe break

15.30 -18.00_ Legge Ecoreati (Legge 22 maggio 2015, n. 68): istruzioni per l’uso Presenta ed introduce: Avv. Massimo Sonego – Presidente Ordine degli Avvocati di Treviso
Ne discutono:
On. Alessandro Bratti – Presidente commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati
Stefano Ciafani – Direttore generale Legambiente
Nicola Dell’Acqua – Direttore generale Arpa Veneto
Avv. Luca Tirapelle – Presidente CEAG Veneto
Magg. Piero Vincenti Comandante NOE (Nucleo Operativo Ecologico)
dei Carabinieri di Milano.
Modera e coordina: Paolo Cagnan – Condirettore La Tribuna di Treviso
La sessione prevede crediti formativi per i professionisti iscritti all’Ordine degli Avvocati

18.00_ Conclusioni e saluti finali

*invitato in attesa di conferma

PULIAMO IL MONDO 2016

Partecipa insieme a noi !!

Ti aspettiamo

Domenica 25 Settembre alle ore 9.30 al parcheggio di via Lantini a Salettuol di Maserada

 pim2016

Aiuteremo l’acqua a raggiungere

la radura grande.

Puliremo la Piave dai rifiuti

e realizzeremo un sentiero

nel suo greto per poter osservare

l’acqua del fiume,

 

Al termine buffet per tutti

Tutto il mondo è casa…Nostra!

AIUTACI A PRESERVARE LA BELLEZZA DEL NOSTRO TERRITORIO

 salettuol-mappa

SALETTUOL DI MASERDA
parcheggio di via Spartaco Lantini – Zona Monumento (intersezione con via Salettuol)

 

 

 

Con il Patrocinio di:

Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero della Pubblica Istruzione dell’Università e della Ricerca, Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, UPI, federparchi, Unep (programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite), Comune di Spresiano e Maserada sul Piave.

 

Puliamo il Mondo è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.